In vento

In questi ultimi anni, di tutti i progetti, disegni e stradisegni che ho prodotto, ciò che ancor oggi mi convince di più sono sempre e solo quelle forme immaginarie, libere, svincolate da ogni dovere e marcatamente fuori scala che a fine serata mi trovo di fronte, appoggiate a un tavolo che da tempo è sempre lo stesso. Mi fermo a ragionare per un po', infine chiudo e vado a dormire, ma è già notte da un bel pò. Posso affermare quindi, con assoluta certezza, che proprio nei momenti in cui sono solo coi miei strumenti e un piccolo fascio di luce a illuminare poche cose, solo allora invento. Anzi, in-vento. Non che di giorno io non inventi, solo l'universo può immaginare cosa combina a mia mano quando penso. In-vento. Pull-Lovers - Stampi di produzione, Demo Ceramics 2016 Se ne va tutto con qualche vento, poi torna, intanto aspetto, mi invento qualcosa perché torni quel vento ma, come ho già detto, invento di notte [...]
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Se all’improvviso in un giorno d’inverno

Non tutti i giorni sono di vetro. Ci sono giorni forti, di polvere e di fango, di terra e di buon odore come l'inverno al ventuno di Dicembre. Se all'improvviso in un giorno d'inverno il sole non bussa ma entra da solo è perché sa che oggi bussare non serve, oggi nessuno ha paura. Non tutti i giorni sono impuri, ti basta guardare negli occhi un bimbo e rivedi te stesso. Sembra l'erba più chiara, mentre si sta piegando, non è morto ciò che tace, ora dorme. Demo Ceramics - Bassano del Grappa, 2016 Se all'improvviso in un giorno d'inverno ti capita d'innamorarti del silenzio tu taci, fai come se non ci fossero confini. Fai finta di avere tra le mani una materia nuova, fai il gioco di chi conduce il gioco pur sapendo di dover rischiare, dai il massimo senza dare tutto, sconfina ancora. Ieri sera ero insonne, durante la notte un'amica mi ha scritto che vorrebbe le disegnassi la felicità, allora la [...]
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Musica

La musica ha sempre giocato un ruolo fondamentale nel mio lavoro. Di formazione sono architetto, e l'architetto lo faccio ancora, "disegno case, disegno cose" mi piace dire, forse disegno più cose nell'arco di una settimana, di un mese, di un anno, ma compongo. La composizione racchiude e combina i fondamentali del comporre, le regole che puoi superare se - e solo se - le hai fatte tue - e se te la senti di farlo prima o poi, ovvio, con tutte le problematiche che la scelta comporta -, tutto ciò trova ordine in un vocabolario compositivo, mai statico e ferreo nella regola, ma sempre in evoluzione. Ma qualcosa di più profondo regola il carattere del segno, del disegno, del comporre una scala di spazi, come una scala di note, qualcosa che detta le regole a chi alle regole si appoggia come a colui che le può finalmente decostruire per poi ricostruire in altro modo. Si chiama armonia. L'armonia sarebbe qualcosa di [...]
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Le cose vogliono essere

Di quante cose ci si può innamorare in una vita? Una, dieci, nessuna forse? Ma le cose sono, le cose vogliono essere. Un piccolo disegno vuole essere una casa, che diventerà ceramica, e tornerà nel mondo dei disegni una volta datole il colore che lei stessa pretende. Allora ti chiederà di essere te stesso, vorrà che tu torni bambino, il tuo bambino di prima. La Casa Nuova - Markandré Fotografia Analogica per DEMO CERAMICS, 2016 Ora questa casa chiede di parlarti, perché adesso è tempo di essere simile a lei e tu sei quello che si è innamorato, non quell'altro, quello che "non è" più, colui che non esiste senza amore. Le cose vogliono essere, facciamocene una ragione, solo così potremo accettare il dono che ci offrono. Le cose non chiedono nient'altro che essere guardate, per la nostra felicità. Resisteranno così, negli anni a venire, alla forza dirompente del tempo, accudite dalle mani e dagli occhi di chi le ha volute e [...]
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Costruire

Capita che il cuore faccia da cassa di risonanza alla fatica. Capita che, affaticati ci si affacci ai sentimenti sperando in una musica di accompagnamento. Capita di finire immersi nei pensieri, tra le onde che formano le dita indicando un punto lontano, che si muove, sperando sia una stella. Poi scopri che sono solamente luci, tremolanti, di un aereo che passa, di un altro attimo che non sta fermo, ancora una cosa che non ti lascia pensare, che non ti lascia le braccia molli, e tu lo vorresti tanto. LA CASA NUOVA - Markandré Fotografia Analogica per Demo Ceramics, 2016Model Barbara Xu Capita che ti stanchi a ricostruire, allora dai una manata che ti sembra forte, e cade qualche pezzo colorato, di intonaci di un tempo, di vecchio che sa di calce e fragola, volevi di più, avresti voluto esser forte. Ricordi era estate, eri piccolo per dividere il reale dai desideri ma immaginavi tanto, immaginavi tutto. Giovanni - Markandré [...]
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Disegnare

Spesso mi chiedono di spiegare come si disegna una ceramica, quali sono gli strumenti e i metodi per costruire un pezzo di qualità. Una ceramica è architettura, anche se piccola, se un pezzo è ben disegnato e costruito risulta uno dei principali attori dello spazio dell'uomo. Schizzi di studio per serie "Echoes", 2012 - Grafite su carta E' abitare e contiene forza, bisogni, domande e risposte, allo stesso tempo nasce dalla memoria di chi lo disegna e in poche linee può raccontare storie favolose, a volte antiche. La ceramica deve essere disegnata bene, perché ciò che essa rifletterà davvero non sarà solo la luce di cui sarà investita. La ceramica è uno specchio atmosferico, e l'atmosfera che riflette è fatta di movimento, suoni, odori. La penetra, così ne è sempre pervasa e di emozioni riempita. DADA, "Le Macchine che vincono la Morte", 2015 - Pastello e grafite su carta da spolvero  
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Vedere

Questo è il primo articolo di Supergiallo. Il nome? Super è un aggettivo che amo da sempre. Super sono i supereroi, super è tendere a migliorare, super è raggiungere una vetta per mirare dall'alto tutto ciò che ti hanno raccontato finora fosse super. E che tu non avevi ancora visto. Giallo è un colore che mi va a genio, chi mi conosce ritiene sia il mio colore preferito, in realtà è un colore che mi segue. Sì pure i colori possono seguirti, specie se ti rincorrono nei pensieri, nelle immagini che si susseguono quando progetti, nei sogni, che distinguo sempre e comunque dai desideri. I sogni nel cassetto li ho tirati fuori da un pezzo e ormai ne ho già fatto diverse lavatrici, alcuni si sono ristretti e altri mi vanno ancora bene ma si sa, solo usandoli capisci se e quanto ti stiano bene addosso. Però non mi dilungo troppo in questo primo pezzo, devo prendere adesso confidenza con il mezzo e iniziare [...]
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