Se all’improvviso in un giorno d’inverno

Non tutti i giorni sono di vetro. Ci sono giorni forti, di polvere e di fango, di terra e di buon odore come l’inverno al ventuno di Dicembre. Se all’improvviso in un giorno d’inverno il sole non bussa ma entra da solo è perché sa che oggi bussare non serve, oggi nessuno ha paura. Non tutti i giorni sono impuri, ti basta guardare negli occhi un bimbo e rivedi te stesso. Sembra l’erba più chiara, mentre si sta piegando, non è morto ciò che tace, ora dorme.

Demo Ceramics – Bassano del Grappa, 2016

Se all’improvviso in un giorno d’inverno ti capita d’innamorarti del silenzio tu taci, fai come se non ci fossero confini. Fai finta di avere tra le mani una materia nuova, fai il gioco di chi conduce il gioco pur sapendo di dover rischiare, dai il massimo senza dare tutto, sconfina ancora. Ieri sera ero insonne, durante la notte un’amica mi ha scritto che vorrebbe le disegnassi la felicità, allora la felicità avrà solo una forma, ovvero quella che deciderò io. Almeno per un attimo, almeno per un inverno, ricercando momenti preziosi. E silenzi.

La Casa Nuova, Omaggio a Man Ray – Markandré Fotografia analogica per DEMO CERAMICS, 2016

Se all’improvviso in un giorno d’inverno ti capita di sentirti il riflesso di te stesso addosso, sappi che è per colpa del sole, diventi lucido come uno specchio d’acqua, cominci a riflettere per davvero, in preda all’euforia ti sprechi nei dettagli, immagini cose che ritornano nel luminoso, gelido, improvviso attimo che stinge e diventa chiaro. Ti ricordi come da bambino ti abbiano convinto a disegnarne i “raggi”, ma il sole per te è sempre stata una palla supergialla, il cielo un miscuglio di colori che poco importava se interrogato dovevi rispondere blu o azzurro. L’universo stesso non ha colore avresti voluto spiegare, ha tutti colori che passano attraverso l’aria, l’acqua, le polveri che hanno formato il cielo. La luce degli inverni miei più belli rende tutto come vetro, uno spessore duro dai riflessi compatti, pure il cuore non sembra più lo stesso. Riluce.

E’ la ricerca della felicità che rende tutto più chiaro, all’improvviso, in un giorno d’inverno.

 

 

 

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